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IL
MODELLO DEL MESE DI MAGGIO
LANCIA
THESIS e LANCIA PHEDRA
NOREV 1:43

Le opere
nuove di Lancia
Una
costituisce il ritorno del marchio Lancia nel segmento delle berline
di lusso, dopo i successi di Thema e l'infelice parentesi di k;
l'altra accompagna le sorelle Fiat Ulysse, Citroen C8 e Peugeot
807 nel rinnovamento dei monovolume che Fiat e PSA hanno sviluppato
insieme.
Andiamo
con ordine.
Thesis si fa attendere anche troppo, infatti a fronte di susseguenti
annunci sul lancio, la presentazione al pubblico non avverrà
che tra qualche settimana. Noi l'abbiamo vista e provata e bisogna
riconoscere che, se davvero saranno stati risolti i problemi di
ellettronica che hanno afflitto le pre-serie, si è di fronte
ad un prodotto notevole. Che sia davvero in grado di competere
con le "avversarie" tedesche sarà il mercato
a dirlo, ma i presupposti ci sono tutti; in particolare per gli
interni, che rinnovano in chiave moderna la tradizione Lancia.
La linea disegnata da Mike Robinson (ora passato al marchio Fiat)
potrà piacere o meno, ma certamente non pecca di personalità,
cosa che difettava alla sua progenitrice k. La continuità
con il progetto Dialogos presentato al Salone diTorino del 2000
(l'ultimo.....) è ben evidente.
Lo
stesso schema che richiama i fasti classici si ritrova in Phedra,
prodotto di tutt'altra natura, che tradisce naturalmente i canoni
di una progettazione comune con altri modelli.

Lo sforzo di differenziazione, da Ulysse per esempio, è
evidente soprattutto nel frontale che, come per Thesis, presenta
lo scudo Lancia imperante in tutta la sua dimensione. Non disturba
ma, mentre su Thesis pare appropriato, per Phedra avremmo forse
preferito una soluzione più sobria.
Riproponendo
la classica soluzione degli interni modulari, Lancia fa di Phedra
la monovolume che diviene facilmente ufficio e salotto: tutto
è sotto controllo ed a portata di mano, sia del guidatore
che dei passeggeri, che possono fruire di una superficie vetrata
di tutto rispetto, a tutto beneficio del confort.
Norev,
dopo la felice esperienza di Stilo, rinnova la collaborazione
con il Gruppo Fiat e realizza, in chiave più esclusiva
rispetto a quanto fatto per la media torinese, due modelli di
qualità ai massimi livelli per completezza, esattezza di
proporzione, finitura e confezione. Davvero un autentico successo.
Si apre la confezione, un'elegante scatola metallica con riprodotti
i bozzetti progettuali e caratterizzato da un termoformato interno
che protegge il modello in tutte le sue proporzioni, e si accede
al nostro gioiello; la solidità è la prima impressione
che si coglie, unitamente allo stupore per la cura realizzativa.
Thesis è molto elegamente nel suo grigio scuro metallizzato
che esalta la pulizia di linea; tutto è colto nei minimi
particolari: dalla bellissima mascherina,ai cerchi, ai caratteristici
fari posteriori a led. Non manca la targa, che rispetta i recenti
canoni previsti dalla normativa europea.


La vettura è dotata di sagoma trasperante che riproduce
il tetto apribile, dalla quale è perfettamente visibile
l'interno del modello. E qui Norev si è superata. La conformazione
dei sedili fa pensare che siano realizzati in vera pelle, come
sul modello in scala 1:1; la plancia non risparmia i contrasti
cromatici legno/metallo e perfino la riproduzione dello schermo
del navigatore trova il suo spazio nelle dimensioni ridotte di
43 volte.Non vi sono parti meccaniche a vista ma, francamente,
non se ne sente il bisogno. Siccome siamo sempre più esigenti,
dovendo trovare a tutti i costi una pecca, diremmo che la realizzazione
del fondino del modello avrebbe meritato ben altra cura, ricordando
troppo quelli utilizzati per modelli meno esclusivi. Ma non è
niente, il risultato è comunque da voto 10.
Phedra è presentata in blu scuro metallizzato,molto elegante
in contrasto con la riproduzione degli interni in cuoio (sembra
davvero tale, tanto è fedele la riproduzione). I cerchi
sono molto belli, così come le maniglie dell'insieme porte/porte
scorrevoli.


Non
manca l'antenna per il navigatore sul tettuccio; le decals sono
complete e ben posate, la finitura globale ai massimi livelli
(qui, davvero, non c'è nulla da invidiare alle Case tedesche
produttrici di modellini....)
Caratteristica la riproduzione del sedile posteriore centrale
in posizione ripiegata, ad evidenziare la flessibilità
di utilizzo di questa monovolume.

Auspichiamo
che questo tipo di collaborazione prosegua duratura nel tempo:
troppo tempo sono mancate riproduzioni di qualità delle
principali automobili italiane; d'altronde senza il diretto supporto
delle Case, le ditte di modellismo non possono fare molto; e se
si coglie che tali riproduzioni sono un veicolo promozionale formidabile,
il gioco è fatto: tutti hanno da gaudagnarci. Mercedes-
Benz, BMW, Audi ed altre Case affidano già da tempo ai
migliori riproduttori la realizzazione delle miniature dei propri
prodotti. Fiat, continua così e...... complimenti a Norev!
Tali modellini di culto sono già disponibili presso La
F1 del Modellismo, e trattandosi di pezzi esclusivi non sono disponibili
molti esemplari.
Il collezionista lungimirante è avvisato......
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