|
IL
MODELLO DEL MESE DI GENNAIO
BMW
745 i 2001
KYOSHO per BMW 1:18

E'
un nuovo concetto di automobile; non solo per la linea che, specie
nel posteriore, può piacere o meno; non solo per la silenziosità
di marcia che ne fa l'auto con i più bassi decibel in assoluto
(a 180 km/h è "rumorosa" come una media cilindrata
a 100 km/h
..); non per le 70 e più centraline elettroniche
che dominano e governano il funzionamento di questo gioiello. Sono
piuttosto le novità portate dall'i-Drive, un joy-stick che
serve ad azionare tutte le principali funzioni dell'auto e che si
trova dove di solito cerchiamo la leva del cambio; il Dynamic Drive,
un dispositivo elettronico di correzione del rollio che contrasta
le leggi della fisica; il nuovissimo (e da lode) cambio automatico
a 6 rapporti, il primo della storia, tanto fluido nel suo funzionamento
da farlo sembrare - quasi- a variazione continua. Ma potremmo dilungarci,
perché le qualità di questo portento della scienza
dell'Automobile è un concentrato di pregi e raffinatezze
che, come detto, stabiliscono un nuovo concetto di auto.
Ovvio
che a tutto ciò BMW desiderasse fosse affiancato l'usuale
riproduzione in scala di altrettanto stupore; così ha affidato
di nuovo a Kyosho le riproduzioni dei modellini nelle scale 1:43
e 1:18, oggetto quest'ultimo dei commenti che seguono.
La
linea: può piacere o meno, si diceva; per noi è bellissima
proprio nei particolari tanto criticati del posteriore e Kyosho
ha catturato alla perfezione questo insieme armonico di linee curve
e tese allo stesso tempo. L'opera di Chris Bangle (tra l'altro il
"papà" della gloriosa Fiat Coupé; a proposito:
perché i designer di casa Fiat sono destinati sempre ad andarsene?
Walter de' Silva, il "papà" delle Alfa 156 e 147
è ora Chief Designer di Audi, Seat e Lamborghini
)
è stata perfettamente catturata. Sul tetto del modello è
riprodotta l'antenna del dispositivo multimediale che governa il
funzionamento della 745i; le maniglie sono riportate e danno accesso
all'abitacolo attraverso l'apertura di portiere il cui funzionamento
è caratterizzato da vere cerniere: una raffinatezza unica.
Gli interni sono il massimo che si possa chiedere in campo modellistico,
ed è un peccato che lo spazio per rimirarli sia così
ristretto. Tutto è riprodotto alla perfezione; dalla plancia,
caratterizzata dalla doppia strumentazione; alla manopola dell'i-Drive,
ai comandi a regolazione elettrica dei sedili, alla sagomatura dei
sedili, al tessuto della pavimentazione. Splendide le decals che
riproducono la strumentazione, così come i dettagli di verniciatura
dei vari comandi. Pannelli delle portiere che da soli valgono un
plauso. La parte posteriore del "salotto" è caratterizzato
dalla medesima cura maniacale dei dettagli: dal poggiabraccia, alla
conformazione del divano, ai poggiatesta, tutto è semplicemente
perfetto. Richiamiamo l'attenzione del collezionista alla sagoma
ed allo spessore delle plastiche che riproducono i cristalli: da
ciò si intuisce subito la cura assicurata alla realizzazione
di questo modello.
Tornando all'esterno ci piace soffermarci sui dettagli dell'anteriore:
splendidi i fanali caratterizzati dall'indicatore di direzione (di
plastica differente) a sviluppo orizzontale. Belle, ma non bellissime
se dobbiamo essere obiettivi, le prese d'aria che da sempre caratterizzano
il frontale BMW: ci pare troppo spessa la plastica che le realizza
ma, attenzione, è un confronto con altri dettagli semplicemente
perfetti!
Il vano motore mette in bella mostra l'8 cilindri a V disposto longitudinalmente,
con tutti gli accessori riportati: Kyosho, da questo punto di vista
e anche nella scala inferiore 1:43, non delude mai.
Le ruote sono un altro capolavoro di modellismo e , ricordiamolo,
si tratta pur sempre di numeri di alta serie. Il dubbio è
che, se si sono voluti riprodurre i cerchi da 19 pollici, le proporzioni
non siano corrette, specie in relazione alla spalla dei pneumatici:
ma potremmo sbagliarci.
Il fondo riproduce i principali organi meccanici e le sospensioni
sono funzionanti.
Vi sono altre meraviglie da scoprire; lasciamo il piacere a chi
vorrà riservarselo, perché questo modello - come tutti
quelli che vi abbiamo presentato tra i "Modelli del Mese"
- non deve mancare nelle vetrine dell'appassionato collezionista.
E' un pezzo davvero significativo, il cui prezzo è assolutamente
convincente in rapporto alla qualità del modello.
"La
F1 del Modellismo" è pertanto lieta di presentarlo ai
propri Clienti, che potranno richiederlo direttamente a Franco;
ma attenzione: come tutte le perle di valore i pezzi disponibili
da subito sono pochi

|